Eurovision Song Contest 1967 | Austria
Nel 1967, la Danimarca decise di non partecipare al concorso (tornerà solo nel 1978), riducendo così il numero dei paesi partecipanti a diciassette.
Per la prima volta ci fu una telecamera nella "green room", la sala in cui i cantanti aspettano i risultati delle votazioni.
Il sistema di voto ritornò ad essere quello usato nel 1957, facendo partecipare dieci giurati per ogni paese i quali potevano assegnare un voto alla loro canzone preferita.
Lo scrutinatore dell'EBU, Clifford Brown rilasciò alcune dichiarazione non proprio gentili nei riguardi della presentarice, Erica Vaal. Era così confusa che annunciò il Regno Unito come vincitore mentre ancora un paese doveva votare.
Dopo che per cinque volte arrivò secondo, per la prima volta, il vincitore del "Gran Premio" fu il Regno Unito con il brano "Puppet on a string" eseguito da Sandie Shaw; La Svizzera rimase a zero punti.
Ma la canzone, forse, più famosa di questa edizione è "L'amour est bleu" eseguita da Vicky Leandros per il Lussemburgo. La cantante ritornerà, per vincere, nel 1972.
Claudio Villa torna all'Eurofestival e si classifica undicesimo con la canzone "Non andare più lontano".
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