Eurovision Song Contest 1980 | Paesi Bassi
Avendo vinto il concorso del 1978 e, quindi, ospitato quello del 1979, Israele rifiutò di organizzare il "Gran Premio dell'Eurovisione" del 1980. Fu chiesto al Regno Unito di organizzare il concorso, ma anch'esso si rifiutò; i Paesi Bassi si assunsero quest'onere, sebbene non avessero avuto molto tempo per la preparazione.
La televisione olandese scelse il 19 aprile come data del concorso. Questo giorno, in Israele è un giorno di festa; per tal motivo si ritirò dal concorso. Anche il principato di Monaco si ritirò dal concorso per non tornarvi più. La Turchia, invece, scelse di ritornare. Ma la sorpresa piacevole di quell'anno fu la partecipazione di un paese di Africano, il Marocco, che partecipò per la prima ed ultima volta; il re del Marocco, a fine concorso, visto il basso piazzamento del suo paese, decise che non avrebbe mai più partecipato al concorso. Il numero di partecipanti quell'anno fu di 19.
Il noto artista Johnny Logan e Chorus & Sax vinsero il "Gran Premio" con il brano "Whats another year", rappresentando l'Irlanda, che divenne un grande successo in Europa e numero uno nelle classifiche britanniche. Partecipando per la terza volta, Katja Ebstein fu seconda con il brano "Theater", per la Germania.
Ogni paese portò un proprio presentatore per introdurre la canzone nella propria lingua madre; per l'Italia fu Beatrice Cori.
L'Italia è sesta col brano "Non so che darei", interpretato da Alan Sorrenti.
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