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Articoli | Qual è il 44° Paese dell'ESC 2009?

Articolo di RedRiver

 

Mosca 2009La griglia di partenza dell'Eurovision 2009 sarebbe completa, il termine di presentazione delle proprie candidature è scaduto il 15 novembre, eppure ancora non è stata resa pubblica la lista dei partecipanti alla competizione che si terrà a maggio dell'anno prossimo a Mosca.

 

Perché? Qualche giorno fa, Svante Stockselius, il presidente dell'EBU, ha affermato che l'organizzazione sia ancora in trattativa con un Paese incerto sulla sua partecipazione, per il quale motivo l'elenco completo dei partecipanti sarà reso pubblico a fine dicembre, primi di gennaio. Stockselius ha anche affermato che quest'anno si supererà nuovamente il record di Paesi partecipanti, fissato nel 2008 a 43. Di conseguenza viene da chiedersi: Chi è il 44esimo Paese? Ragioniamoci un momento... Di Paesi che quest'anno non partecipano all'Eurovision ne sono rimasti pochi, e, considerando l'area su cui si estende l'EBU, al momento sono: Georgia, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Austria, Italia, Kosovo, Città del Vaticano, Libano, Algeria, Marocco, Tunisia, Libia, Egitto.
Come in una dimostrazione matematica per assurdo, proviamo ad andare per esclusione. Il Lussemburgo non ha una televisione nazionale. Il Liechtenstein ce l'ha, ma non ha i mezzi tecnici ed economici per partecipare. Il Kosovo non è neanche globalmente riconosciuto dai partecipanti, tantomeno dal Paese organizzatore quest'anno, e comunque non ha una televisione. Il Vaticano in effetti non ha una televisione (si appoggia alla RAI), e comunque sembrerebbe abbastanza singolare una sua partecipazione all'ESC. Il Marocco ha partecipato un'unica volta nella sua storia, nel 1980, peraltro arrivando penultimo, con il re del Marocco che, si dice, sia rimasto molto male della notizia. Gli altri paesi africani: Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto, non hanno mai partecipato, e in effetti non si è mai sentita notizia, ma neanche voce di corridoio, su una loro possibile partecipazione alla manifestazione.


A questo punto rimangono Monaco, Austria, Italia, Libano e Georgia.


L'Austria ha detto che trasmetterà la finale dell'ESC, ma non parteciperà, e peraltro è una via di mediazione per un suo futuro ritorno (dovendo un Paese essere ammesso solo se l'anno prima ha trasmesso la finale). Il Libano finisce di scontare nel 2009 la sua esclusione per quel brutto fatto di non aver trasmesso la finale per via di Israele. Peraltro non sembra che l'atteggiamento del paese arabo nei confronti del paese ebraico sia cambiato nel tempo, e comunque l'esclusione dura fino al 2009.


Riguardo a Monaco è circolata qualche voce, anche se la partecipazione del principato da molto tempo è sporadica (una presenza nel 2005, peraltro con risultato abbastanza scarso). Un sito svedese lo da come 44esimo paese.


A questo punto, l'Italia. Ogni santo anno, dal 1998 a oggi, nella fase organizzatoria dell'Eurovision, gira sempre la notizia che l'Italia potrebbe tornare, tanto che ormai i fan dell'ESC ci sono abituati, e quasi non si da più peso a informazioni di questo tipo.


Infine, la Georgia. Per l'evidente deterioramento dei rapporti con la Russia avvenuto quest'estate, la Repubblica caucasica aveva annunciato il suo ritiro dall'ESC per ragioni politiche. Il 22 novembre, però, la Georgia ha vinto lo Junior ESC, ricevendo, peraltro, 12 punti dalla Russia. La situazione politica sembrerebbe peraltro essersi stabilizzata, anche se non si è parlato di possibili ripensamenti.


Ora, detto tutto questo, va aggiunta una considerazione. Il limite per presentare la propria candidatura era fissato al 15 novembre (una settimana prima della finale dello JESC), ed è sempre stato un limite rigido per tutti. Quindi ci dobbiamo chiedere: Quale motivazione può spingere Stockselius a posticipare la data di presentazione? Sicuramente deve essere una motivazione seria e valida. Per esempio la possibilità concreta di superare il record dello scorso anno e farsi una bella pubblicità come "l'evento più partecipato in Europa e oltre", oppure la possibilità concreta di assistere ad un ritorno importante.


In effetti, le due motivazioni potrebbero essere entrambe presenti nella determinazione che ha portato a posticipiare la data. E dunque, quale può essere il Paese che si adatta a queste due ragioni? Tra quelli citati nel ragionamento direi la Georgia, che in effetti potrebbe aver bisogno di tempo e garanzie per partecipare e non perdere la faccia, dopo quello che è successo.


Oppure.... Oppure potrebbe essere unaltro Paese, ma non lo dico per scaramanzia. Però, se succede, organizziamo un pellegrinaggio dalla Premiata Cereria Di Giorgio, sul Lungotevere, fino a Viale Mazzini, traslando gli stendardi di Santa Raffa.