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Interviste | l'ESC? Non lo dimenticheremo mai!

di Matteo Aldrovandi - OGAE Italia

 

La canzone "Fiumi di parole" è giustamente considerata dai fans dell'ESC, sia in Italia che all'estero, una delle più belle, presentate dall'Italia durante questi anni e molti fans hanno chiesto notizie al vostro riguardo. Volete rassicurare i fans dell'ESC che presto potremo sentire ancora la tua bella voce?

In primo luogo vorrei ringraziare i fans dell'ESC per non essersi dimenticati di me; tre anni senza essere presente sulle scene europee e senza produrre nuovi album è molto tempo. Tutto questo continua a darmi la forza e la determinazione per continuare ad andare avanti. Abbiamo avuto alcune difficoltà interne al nostro management, ma ora le cose stanno cambiando. Mi piacerebbe darvi la garanzia che molto presto mi potrete ascoltare ancora ed a lungo, spero. Abbiamo un progetto che coinvolge autori di paesi europei differenti, per ringraziare l'ESC che mi ha dato la possibilità di raggiungere nazioni che sarebbero state, al contrario, difficili da raggiungere.

 

Che sentimenti evoca l'esperienza irlandese? Vi piacerebbe partecipare di nuovo all'ESC?

Non la dimenticheremo mai. È stata molto differente dal Festival di Sanremo: considerazione per gli artisti, grande precisione in tutto, incluso il tipo di scarpe da indossare. Di quei sette giorni, mi ricordo: agitazione ed adrenalina a mucchi. Ci consideravano i vincitori, ci riconoscevano per le strade e ci trattavamo da vincitori. Potete immaginarela mia condizione mentale? Il timore di perdere la mia voce, lo stimolo a fare bene ha pesato su di me non poco. Se potessi tornare indietro nel tempo, avrei più fede in me stessa.

 

Come avete preso la decisione di iniziare per conto vostro una nuova carriera come produttori?

Fabio ed io ci siamo sposati e dopo alcuni mesi sono rimasta incinta. Dopo, il 31 luglio, Angelica Ricci è nata. Entrambi abbiamo scelto una separazione artistica, mentre Fabio controllerà la produzione, io canterò da sola.

 

In che senso Jalisse è cambiata dal 1997?

Essenzialmente, il controllo della produzione è cambiato. Inizialmente, abbiamo dovuto risolvere una serie di problemi incontrati dal nostro piccolo ufficio di produzione indipendente. Ma ora le cose sono cambiate; testimoni per esempio i Lunapop o gli Eiffel 65, entrambi prodotti indipendentemente.

 

Ritornerete a Sanremo?

È un progetto. Se mi danno la possibilità di andare di nuovo all'ESC. (hanno proposto una canzone per Sanremo 2001 ma non è stata accettata).

 

Con quali degli artisti con cui siete venuti a contatto a Dublino siete diventato amici durante il vostro soggiorno in Irlanda?

Con gli spagnoli, belgi, con gli olandesi Mrs Einstein (molto simpatici) che erano vicino noi nella Green Room. La partecipante inglese, Katrina, ci ha detto: "Noi siamo i vincitori, ma la vostra canzone era grande".

 

Quale canzone di quella notte però vi ricordate?

L'inizio della canzone turca di Sebnen Paker, una canzone grande. E poi la canzone di Katrina.

 

Com'era l'atmosfera nella Green Room? Che cosa avete fatto, aspettando i risultati?

Un atmosfera di amicizia e di considerazione reciproca, di amore per la musica ovunque, come se ci conoscessimo da tempo. Mentre alcuni stavano festeggiando, noi eravamo ancora tesi a causa dell'attesa, ma tutto era grande.

 

www.jalisse.it

 

 

 

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